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Più di 60 anni

Anonimo
Nazionalità italiana
14 maggio 2021

provo un'immensa vergogna. ho avuto un infarto e per un mese circa ho smesso di fumare. poi alcuni episodi avvenuti in famiglia mi hanno portato a chiedere una sigaretta per calmarmi e da allora ho ricominciato. mi sembra un incubo
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Georgio (67 anni)
Nazionalità svizzera
31 agosto 2021

Ero un fumatore incallito, e quando ho deciso di smettere di fumare consumavo due pacchetti di sigarette al giorno... E di quelle sigarette di tabacco marrone che puzzano, senza filtro, quelle che venivano distribuite nell'esercito negli anni "60". Consapevole dei disagi che il mio comportamento generava a chi mi circondava, del cattivo esempio che davo ai miei figli, degli effetti nocivi sulla mia salute (e all'epoca non si parlava di fumo "passivo"!) e soprattutto della stupidità della mia azione, presi la decisione di porre fine al "fumo"; dovevo fare il passo. Oltre alla mia analisi, ho stimato che mi piacevano solo quattro o cinque sigarette al giorno delle circa quaranta che consumavo, e che nella misura in cui riuscivo a resistere ad esse la battaglia sarebbe stata vinta. Inoltre, accettavo sempre meno l'inettitudine di questo gesto, nel quale rifiutavo di riconoscermi in lui... Con questi argomenti in mente, ed essendo consapevole che il principio "tutto o niente" era l'unico valido, ho approfittato di un periodo di congedo per porre fine alla mia pratica durante la notte. Chiavi del successo dopo aver preso la decisione: * Saper resistere alle quattro o cinque sigarette che sembrano imperative (al mattino, dopo i pasti, ecc.). Devi essere in grado di sopportare la voglia per uno o due minuti per sigaretta, e divertirti durante quel tempo. Dopo quattro o cinque settimane, l'intensità del bisogno si attenua e scompare completamente dopo due o tre mesi. * Avere una volontà forte, non accettare più di mettere una sigaretta alle labbra * fare esercizio fisico * rifiutare di pensare che siamo vittime della società e che il tabacco (per parlare solo di esso) ci permette di combattere lo spleen. Dopo la mia esperienza, sono convinto che solo la forza di volontà e il buon senso possono mettere fine al vizio del fumo. Non posso che lasciare ai lettori della mia testimonianza immaginare quali siano i miei sentimenti nei confronti dei "cerotti" e di altri metodi d'ipnosi proposti qua e là e che, sotto il pretesto di fornire una soluzione ai tabagisti, nascondono un'azione commerciale molto lucrativa. Tuttavia, se uno di loro può aiutare, perché no! Ma resto convinto che solo la forza di volontà e il buon senso sono la chiave del successo. E che dire delle belle sensazioni che il tabacco ci ha nascosto durante tutto il periodo in cui siamo sue vittime e che scopriamo di nuovo non appena è finito!
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Anonimo (65 anni)
Nazionalità Italiana
15 maggio 2020

A settembre 2018,ho detto che il primo gennaio 2019, avrei smesso di fumare,dopo 46 anni.me lo ripetevo ogni giorno e lo dicevo agli amici.l,'ho fatto per una questione economica...a gennaio ho smesso,ma la cosa incredibile,non ho MAI AVUY UN ATTIMO DI SOFFERENZA! FORSE MI SONO AUTOCONDIZIONATO,O FORSE HO AVUTO PAURA DI fare brutti figura....fatto sta che ho smesso,sto bene e non ingrasso.basta stare attenti.si può fare,si vince.credetemi.fumavo marlboro.20al giorno per 46 anni.
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Anonimo (61 anni)
Nazionalità Italiana
05 luglio 2023

Ho iniziato abbastanza tardi a fumare, verso i 22 anni via via aumentando il numero di sigarette fino a 2 pacchi al giorno. Più volte ho pensato di smettere, la cosa che più mi ispirava questi pensieri era principalmente il cattivo odore e a seguire il fastidio per sentire di essere dipendente da qualcosa, ma ogni tentativo falliva nell'arco di 24 ore, lo stress che il lavoro mi causava non aiutava di certo a perseverare con l'astinenza da tabacco. Un giorno mio padre ( anche lui fumatore ) si scoprì ammalato ( corde vocali ) proprio a causa delle sigarette fumate, io lo accompagnavo in ospedale e una volta operato ogni sera andavo a fargli visita, ogni sera qualcuno mancava e diversi di loro non mancavano perchè dimessi, c'era in stanza anche un ragazzo di 24 anni anche lui operato e con il suo bel foro sul collo, una sera anche lui era scomparso , questa fu la goccia che fece traboccare il vaso, io avevo allora 45 anni e dal giorno successivo io non ho più toccato una sigaretta o altro materiale che fuma. Da quel giorno sono ormai passati 20 anni e non ho più comprato sigarette e pur lavorando in un ufficio assieme ad un collega fumatore non ho più sentito il bisogno, il minimo desiderio di fumare, né fastidio per il fumo altrui ( se non per l'olezzo ) , l'unica cosa che ho sentito e sento è essere incapace di capire perchè sia stato così stupido per così tanto tempo. Mio padre si salvò dal primo tumore perdendo la capacità di parlare ma 7 anni dopo venne portato via da un'altro tumore ai polmoni.
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Mauro (61 anni)
Nazionalità Italia
22 giugno 2019

Iniziato a fumare a 14 anni, per gioco quando ancora si vendevano le sigarette sfuse. Due tentativi di smettere durante la gioventù di cui uno è durato 6 anni e questo intorno ai 35 anni di età. Poi ricaduta per stress lavorativo.Arrivato alla pensione fumare diventava sempre più tossico per l'organismo, più passavano gli anni e più insorgevano dei sintomi, accendere la sigaretta e il cuore batteva all'impazzata, stanchezza muscolare e mente affumicata. A questo punto ho preso la decisione di smettere anche se mia moglie tutt'ora fuma, sono 2 anni e le sigarette sono un lontano ricordo.Per me ora è solo una puzza tossica quando la sento. L'astinenza e la depurazione dell'organismo per chi ha fumato per tanti anni dura molto. Bisogna aiutare l'organismo ad espellere le tossine, ci ritroviamo improvvisamente a percepire di nuovo il nostro corpo e sentiamo le infiammazioni croniche che creava il fumo. Bisogna spegnere dare tempo all'organismo di riorganizzarsi, il sistema immunitario va curato nei minimi particolari. Probiotici, magnesio, gruppi vitaminici , un pò sport leggero e si incomincia a depurarsi. Non spaventatevi se improvvisamente incominciano a sangiunare le gengive, aumenta gradualmente l'afflusso di sangue in periferia, si generano nuovi piccoli vasi sangiugni insieme alle terminazioni nervose che lentamente ricrescono. I cicli di pulizia li decide l'organismo, e se improvvisamente vi sentite deboli sappiate che l'organismo è impegnatissimo a pulire ed espellere, aiutatelo per qualche giorno. Dopo due anni incomincerete a sentire molti benefici, ma anche molte percezioni nuove del vostro organismo. Doloretti, modificazioni,mal di stomaco, diarree ecc....se potete nel periodo di pulizia eliminate il glutine e il lattosio da rimettere dopo gradualmente. Bene, il fine dello smettere di fumare è volersi bene ed amare se stessi. Il corpo umano e le nostre cellule se gli parlate vi ascoltano.
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Mauro (63 anni)
Nazionalità Italia
28 giugno 2021

Ormai sono 3 anni senza fumo di sigaretta, avevo lasciato la mia prima testimonianza qui. Che dire, non ne ho più sentito il bisogno, le astinenze sono andate via, la salute è piano piano risalita. Non ho più affanni, respiro a pieni polmoni, e il corpo tende all'autoguarigione. I primi tempi sono stati di espulsione, il catrame nero veniva espulso e durata un eternità ma poi come d'incanto più niente catarro....vie aeree libere e sgombre. Mia moglie non riesce a smettere e se interferisco diventa nervosa. Ho provato per curiosità un solo tiro della sigaretta di mia moglie....mi sembrava di aspirare veleno, mi sono detto come ho fatto ad essere così incosciente a buttare giù nei miei polmoni quella roba, eppure lo facevo. Ragazzi smettete, fatevelo dire da un ex è importante volersi bene perchè si tratta proprio di questo amarsi. La vita è un soffio.....cerchiamo di renderlo più puro possibile. Mauro
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Anonimo (62 anni)
Nazionalità italiana
12 marzo 2022

Ho 62 anni e da sempre fumatore purtroppo. Poco tempo fa sono stato persino al centro tossicologico della mia città , e mi hanno prescritto il farmaco "citizina " ... 100 pillole al costo di 45 euro. Beh , non mi è servito a niente .. per smettere ci vuole tanta forza di volontà e basta .. purtroppo !
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peo (62 anni)
Nazionalità italiana
12 aprile 2024

ciao mi hanno trovato per caso un tumore polmonare allo stadio iniziale ( 7,5 mm). operato ed asportato. smesso di fumare. fumavo 30 sigarette al giorno talvolta 40. ultima sigaretta fumata la notte post operazione di nascosto. due tiri e gettata. mai piu toccata una sigaretta da 8 mesi. mi diletto dopo cena con un toscanello senza logicament aspirare. vantaggi : A) respiro a pieni polmoni senza sentire piu il "blocco" in mezzo al petto B) pelle migliorata c) denti e gengive migliorati D) quando respiro non sento piu il formicolio alle estremita ( mani e piedi) E) zero tosse F) nessuno sforzo a correre e salire scale effetti collaterali: talvolta insonnia smettete! e solo questione di volonta
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Anonimo
Nazionalità italiana
23 giugno 2023

Ho smesso grazie alla "Citisina" preparato galenico per il quale è necessaria la ricetta. Durante l'assunzione (un mese) non ho sentito gli effetti della astinenza. Non sono aumentata di peso. Quando ho smesso di assumerla ho dovuto fare i conti con la dipendenza psicologica, ma il peggio era passato. Fumavo da 40 anni. Smettere vuol dire cambiare, in meglio.
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